[Mostly Weekly ~355]
L’anno che verrà tra open domain, Disney e kubrickismi vari
A cura di Antonio Dini
Numero 355 ~ 21 dicembre 2025
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Grazie per aver aperto questa pagina e auguri di un sereno Natale! Mostly Weekly è una newsletter settimanale che esce quando è pronta, realizzata a mano, piena di refusi ma priva di algoritmi e AI (almeno quello).
Spero che in questi giorni di "stacco" da studio e lavoro abbiate la possibilità di stare di più con le persone che amate e di pensare a chi è lontano o non c'è più.
Se poi questo fosse il momento in cui contribuite a un progetto online indipendente, you know the drill: potete fare una donazione su PayPal (opens new window) in modalità Amici (è una donazione, dopotutto, non una compravendita) e anche il mio Natale diventa "Natale". Oh yeah.
Intanto, buona lettura.

La tragedia della vecchiaia non è che si è vecchi, ma che si è giovani
– Oscar Wilde
Editoriale
Sotto l'albero di Natale
Secondo il Wall Street Journal (opens new window) (archivio (opens new window)) gli impiegati sono in preda all'ansia. Spaventati dall'intelligenza artificiale e dai licenziamenti, i colletti bianchi stanno assistendo a uno spettacolo per loro agghiacciante: vedono svanire la loro sicurezza per il futuro. Già il 2026 sarà un anno a rischio per tutti i "lavoratori della conoscenza". Dal canto mio, ricordo a tutti che due anni fa aziende come OpenAI, Anthropic ma anche Google e compagnia danzante dicevano che l'intelligenza artificiale avrebbe migliorato e potenziato, non ridotto e cancellato. Cos'è cambiato?

Importante
Occhi mani piedi
Ci sono teorie del complotto praticamente per tutto: anche sul perché l'acqua bolle e il lievito lievita. Ma questa su Stanley Kubrick che con The Eyes Wide Shut ci avrebbe avvertito su Jeffrey Epstein (opens new window) (archivio (opens new window)) non la conoscevo.
Conquistadores
La Cina sta facendo più danni all'economia dell'intelligenza artificiale. Intanto, sta devastando l'industria farmaceutica nostrana (opens new window) (archivio (opens new window)) (che è un settore eticamente discutibile ma economicamente rilevante per noialtri) e quella automobilistica ad esempio nel Regno Unito (opens new window) (archivio (opens new window)). Come finirà?
Archeologia del futuro
L'intelligenza artificiale sta trascrivendo (opens new window) i manoscritti ebraici medievali (opens new window) della Geniza del Cairo (opens new window). Perché ci sono tonnellate di manoscritti che non possono più essere interpretati se non da pochissimi specialisti e che invece l'AI esplora in pochi minuti. A me sembra fantascienza. Bellissima fantascienza.
LLM storici
E già che ci siamo, l'università di Zurigo sta addestrando dei modelli LLM (opens new window) con un corpus di testi pre-1913 e poi bloccando qualsiasi conoscenza successiva. Cioè questi modelli non conosco Adolf Hitler e il nazismo, in compenso hanno idee sul lavoro minorile, il ruolo della donna, lo schiavismo, l'omosessualità e varie altre cose molto discutibili. I ricercatori ovviamente non condividono questi punti di vista, ma vogliono usare questi modelli per fare ricerca aprendo una finestra sul passato, avendo risposte coerenti con un determinato periodo storico. È per fare ricerca sociale (tradizionalmente legata alla contemporaneità) in un'altra epoca.
Yamatologia web
In passato in questa newsletter avevamo la sezione di yamatologia che poi ha esaurito il suo ciclo ed è evaporata. Ma, come per molte delle cose che evaporano, ha lasciato tracce. Una di queste è questa segnalazione: Lingoku (opens new window), il modo più efficiente e immersivo per imparare il giapponese mentre si naviga la rete. Ovviamente non vi suggerisco di imparare il giapponese (io non lo sto facendo, perlomeno) ma è interessante come funziona questa estensione che mescola il giapponese alle vostre normali navigazioni.
Italiana
Senilità
In qualche modo dev'essere il disinteresse per le cose del momento generato dall'età, il rimembrare antichi studi liceali (la ricerca di una seconda opportunità per prendere qualcosa più di sei meno meno?), o forse c'è veramente un filo di sapienza che riemerge. Ma alcune lezioni del Corriere sono davvero interessanti, come questa sul linguaggio ripetitivo di Omero (opens new window) (sembro mio nonno, maledizione)
Reduci
Flavia Pennetta (opens new window) sembra una reduce della Grande Guerra: ai miei tempi sì che facevamo le cose in grande, signora mia. Mah.
Mercato
Adesso Disney smette di fare causa all’AI e invece abbraccia OpenAI. Ma cosa sta succedendo? (opens new window)
Babbo Natale
Mercoledì prossimo è Natale. Su Apple Tv+ c'è lo speciale di Natale dei Peanuts, il primo film animato di Charles M. Schulz, uscito esattamente sessanta anni fa (nel 1965) e intitolato Buon Natale, Charlie Brown! (opens new window). Negli Usa è considerato un importante film inter-generazionale (opens new window) strettamente legato al Natale.
Babbo Natale 2
A proposito di Babbo Natale, Massimo Ceccherini (opens new window), be', avete già capito dove vado a parare (opens new window).
Multimedia
Animal Crackers
Dopo Natale arriva Capodanno e quindi il "Public Domain Day". Quest'anno sono "liberate" opere del 1930 e audio del 1925. Una montagna, perché cominciamo a entrare nell'epoca d'oro dell'industria culturale, che si espande fino a oggi: da Betty Boop a Pluto (il cane di Topolino), da romanzi di Dashiell Hammett (il Falcone maltese!), William Faulkner e Agatha Christie fino ai primi quattro libri della serie della giovane investigatrice Nancy Drew e a opere di W. Somerset Maugham, passando per film con Marlene Dietrich, Greta Garbo, i fratelli Marx e John Wayne. Canzoni come I Got Rhythm, Georgia on My Mind e Dream a Little Dream of Me oppure diventano riproducibili opere di Piet Mondrian e Paul Klee. Insomma, una montagna di roba (opens new window).
Disclosure Day
Steven Spielberg ha realizzato solo quattro film sugli alieni (Incontri ravvicinati del terzo tipo, E.T., La guerra dei mondi e Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo. L'enorme influenza dei primi due dà però l'impressione che ne abbia realizzati molti di più. Dopo vent'anni, questa estate, torna con un film sugli alieni, Disclosure Day (opens new window), basato su una storia originale. Nei cinema il 12 giugno 2026.
Satanassi
Non consiglio mai podcast (a parte il mio) ma questa volta faccio un'eccezione: The Devil You Know with Sarah Marshall (opens new window) è una serie in otto parti molto interessante per capire la cultura popolare americana. Negli anni '80 e '90, i seguaci di Satana sono stati accusati di aver fatto il lavaggio del cervello ai bambini, sacrificando infanti e infiltrandosi nella società nordamericana su larga scala. Eppure queste migliaia di presunti satanisti non si trovavano da nessuna parte. Però questa narrazione è diventata un pezzo della memoria culturale americana, deformando tutto ciò che ha toccato, comprese le vite di persone innocenti. E non è mai terminata del tutto.
S'i' fosse foco
Se avessi soldi e tempo, e ovviamente finché mi regge la salute, una delle tre cose che farei è andare a giro nei posti fotografati da Francisco Negroni (opens new window): Cile, Perù, Patagonia (opens new window) e poi ancora il resto dell'Argentina (opens new window) e magari, cambiando contesto, isole del Pacifico (l'isola di Pasqua (opens new window), che da una vita vorrei visitare) e ovviamente un bel po' d'Australia (opens new window) (yep (opens new window)) e di Nuova Zelanda (opens new window).
Dettagli
Un breve documentario (opens new window) su una foto di Carol Jerrens: '(Vale Street)' 1975
Tsundoku
Cicerone
Nell'eterno vagare su temi dell'antica Roma, ci sono libri che meritano più o meno. La trilogia di Cicerone (opens new window) (Imperium; Conspirata; Dictator) di Robert Harris, è davvero massiccia: composta da tre romanzi usciti negli anni passati, per un totale di 1150 pagine, è tra le cose migliori sull'argomento. Il primo libro copre la vita di Cicerone fino a diventare console, il secondo tratta della Congiura di Catilina, l'ultimo parla della guerra civile. Harris inventa pochissimo, ha un grande rispetto per la Storia e per la storia, ama il suo personaggio e si vede.
Il divino
Cambiamo completamente genere con un'altra trilogia. La trilogia di Valis (opens new window) (Valis; Divina invasione; La trasmigrazione di Timothy Archer) di Philip K. Dick raccoglie gli ultimi tre romanzi scritti da Philip K. Dick che, anticipando i temi della fantascienza dei nostri giorni, proiettano il lettore nella ricerca di un sistema intelligente fuori dal nostro pianeta, dando voce alle ossessioni e alle angosce dell'uomo moderno. Come fosse una ricerca di verità supreme, Valis pone una serie di interrogativi propri della geniale indagine di Dick: cosa siano la realtà e il divino, se esistano davvero e non siano semplici invenzioni della nostra mente.
L'amicizia
Un tempo veniva letta nelle scuole. La Trilogia del ritorno (opens new window) (L'amico ritrovato; Un'anima non vile; Niente resurrezioni, per favore) di Fred Uhlman è un classico di chi ha studiato negli anni Settanta-Ottanta-Novanta, anche se generalmente veniva letto solo L'amico ritrovato. Sono libri molto brevi, comunque, che raccontano l'amicizia di due compagni di liceo (e chiudono con la storia dolorosa di un sopravvissuto) con lo sfondo della devastante lacerazione che l'affermazione del regime hitleriano produsse nelle coscienze di molti tedeschi, nonché la profondità delle ferite che una tale tragedia ha potuto infliggere nella memoria di un popolo intero.
Storia politica e letteraria romana
Bonus: si è conclusa proprio ieri la lunga serie firmata da Stefano Basilico di letture sulla parola e il potere al tempo degli antichi romani (opens new window): dodici saggi online che vanno da Sallustio e Tito Livio ad Ammiano Marcellino. Praticamente un libro online.
Coffee break
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Money quote
Alcune lettere lo mostravano sotto una cattiva luce – vanesio, infido, avido, ostinato nell'errore – e io mi aspettavo che mi ordinasse di distruggerne gli esempi più gravi. Ma quando gli chiesi quali desiderava che scartassi mi rispose: "Dobbiamo tenerle tutte. Non posso presentarmi ai posteri come un improponibile modello di virtù: nessuno ci crederebbe. Se voglio che questo archivio risulti autentico, devo pormi davanti alla musa della Storia nudo come una statua greca. Lasciamo che le future generazioni mi deridano quanto vogliono per le mie follie e le mie pretenziosità: la cosa importante è che dovranno leggermi e in quello avrò la mia vittoria"
– Robert Harris, Trilogia di Cicerone

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Al-Khwarizmi
Una montagna di telefoni
Apple punta al record storico con le vendite di iPhone.
Chi compra un iPhone adesso, infatti, sta praticamente contribuendo a scrivere una pagina di storia per Apple (opens new window), battendo il precedente record del 2021. E non è solo merito della serie 17.
Ops...
Disassemblaggio rapido per un satellite Starlink (opens new window), che sembra sia esploso in orbita. È normale? A quanto pare no. Purtroppo c'è dentro Elon Musk, ma nonostante questo considero Tesla e Starlink (e indirettamente SpaceX) fornitrici di prodotti e servizi straordinari.
Do it yourself reloaded
A cosa serve l'open source? Ad esempio a condividere progetti per costruire macchine industriali a una frazione del loro costo commerciale. Questo progetto intitolato "Global Village Construction Set" (opens new window) è una piattaforma modulare, fai-da-te, a basso costo e ad alte prestazioni che permette di fabbricare 50 diverse macchine industriali necessarie per costruire una "piccola civiltà sostenibile" con la maggior parte dei comfort moderni. Le macchine industriali open source possono essere realizzate a una frazione dei costi commerciali.
Digital garden
La storia dei videogame raccontata "dal basso". Si comincia con un testo sui giochi di avventura (opens new window).
Trent'anni di cose web
Il web sta tornando di moda? È un'idea sotterranea (opens new window), proprio nel momento in cui invece sembra che i social e l'AI (con lo "slop (opens new window)") stiano distruggendo tutto. Ma c'è chi lavora nell'ombra per ricostruire il web indipendente, indie, artigianale, "fatto a mano (opens new window)" o comunque fatto bene.
Unscii
Unscii (opens new window) è un set di caratteri Unicode bitmappati basati su caratteri di sistema di computer classici. Il set tenta di supportare forme espressive bitmap (tipo ascii-art, petscii eccetera) pur essendo adatto anche per l'uso nei terminali e per la programmazione.
SaaS e AI
Un lungo e molto sensato ragionamento (opens new window) (per programmatori, lo metto in questa sezione apposta) che spiega l'impatto che l'AI sta avendo sui servizi cloud, anzi sul software as a service, che è uno dei più ricchi paradigmi del cloud computing: un intero settore economico che ha generato centinaia di miliardi di fatturato. Un settore che sta per evaporare? Non esattamente ma quasi. In pratica, gli agenti di intelligenza artificiale stanno iniziando a sostituire gli strumenti SaaS, specialmente quelli più semplici, perché possono creare soluzioni personalizzate in modo rapido ed efficiente. Questo cambiamento sta portando le aziende a mettere in discussione il valore dei costosi abbonamenti SaaS e a considerare la creazione interna dei propri strumenti. Mentre il SaaS non è morto, le aziende con forti capacità tecniche interne avranno un vantaggio competitivo, mentre quelle senza probabilmente dovranno sostenere costi maggiori.
NoClip 3D
Bellissimo (opens new window). Non c'è altro modo per definirlo. Un museo digitale dei livelli di giochi per Wii e Gamecube ricostruiti in tre dimensioni. Wow.

La coda lunga
La fine di Google è vicina?
La consultazione sul motore di ricerca di Google ha perso efficacia. Per ottenere un risultato chiaro servono più tentativi: prima arrivano risposte automatiche poco affidabili, pubblicità mascherate da risultati, vetrine commerciali. La qualità si è abbassata perché l'ecosistema è invaso da contenuti costruiti per piacere all'algoritmo, non al lettore, e perché un cambio di strategia interna ha spostato l'asse dal servizio all'incasso. La tesi, ormai diffusa, è che la piattaforma abbia deliberatamente confuso i confini tra annunci e risultati, attenuando segnali visivi e degradando l'esperienza per aumentare i click.
Il modello funziona solo finché l'utente resta dov'è: profilato, catturato dal default sullo smartphone e poco incentivato a provare altro. Le entrate pubblicitarie crescono se la ricerca si allunga, se tra un link e l'altro spuntano altri annunci. In questo quadro, chi sceglie soluzioni più leggere e comunitarie (altri motori di ricerca, ad esempio) trova due vantaggi: risultati meno inquinati da logiche commerciali e una raccolta di dati personali drasticamente ridotta, tema non banale nell'epoca delle frontiere digitali e delle richieste di informazioni su chi passa da una parte all'altra dell'Atlantico.

Un uomo deve amare molto una cosa se la pratica senza alcuna speranza di fama o di denaro, ma anche se la pratica senza alcuna speranza di farla bene. Un uomo del genere deve amare le fatiche del lavoro più di quanto qualsiasi altro uomo possa amare le ricompense che ne derivano
– G.K. Chesterton
END
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