[Mostly Weekly ~335]

Il vecchio Leone l’aveva capito, il male non scaccia il male


A cura di Antonio Dini
Numero 335 ~ 3 agosto 2025

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Grazie per aver aperto questa mail e buona estate a tutti di cuore!

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Intanto, buona lettura.


Birrificio e pizza
Birrificio e pizza ~ Foto © Antonio Dini

La causa principale dei problemi sono le soluzioni
– Eric Severaid




Editoriale

Il vecchio Leone l'aveva capito
Il male non può essere combattuto con il male. Alla base della polemica attorno a Spotify (opens new window) c'è questa idea. Perché il fondatore dell'azienda, Daniel Ek, attraverso la sua società finanziaria Prima Materia, sta investendo milioni di dollari in startup che sviluppano tecnologie militari hi‑tech, spinto dalla forte crescita economica del settore.

Il vero nodo è un altro: l’insicurezza geopolitica e il balzo dell’intelligenza artificiale stanno alimentando una nuova corsa alla ricerca militare. Le scelte speculative, anche prive di motivazioni ideologiche, seguono questa direzione con la naturalezza dell'acqua che riempie un vuoto.

L’opposizione a questo tipo di investimenti non è nuova: risale almeno all’Ottocento e a me piace fermarmi a pensare a Leone Tolstoj, anche se ha radici ben più antiche e al tempo stesso recenti. Invece, il pacifismo anarco‑cristiano dello scrittore russo è così limpido: si fondava sull’idea che il male non può essere combattuto col male, ma solo con il bene e il rifiuto della violenza. Difficile immaginare cosa Tolstoj avrebbe pensato di investimenti in ricerca bellica fatti in startup piene di brillanti ragazze e ragazzi capaci di fare miracoli con la tecnologia.

Se alcuni ricercatori lavorano per rendere completamente autonome le armi, capaci cioè di uccidere senza bisogno dell'intervento umano, tuttavia oggi la rete dà voce a una generazione diversa, sensibile ai temi dell’ambiente, della società e delle armi, tecnologiche e non.

Il motivo è che siamo in una fase di transizione, con contraddizioni esasperate dalla velocità della tecnologia e delle comunicazioni. Il boicottaggio di Spotify per me nasce qui: è una reazione a questa trasformazione. Resta da vedere quale delle due metà della tecnologia prevarrà: le nuove armi o la saggezza delle reti.




Importante

Alessandria
L'aumento delle acque del Mediterraneo a causa del cambiamento climatico sta portando all'erosione costiera nell'antica città di Alessandria, scavando gli edifici dal basso (opens new window) e causandone il crollo di una quarantina all'anno.

Fumatori online
Avatar fumatori e giochi online: è così che, secondo il Guardian (opens new window), le grandi aziende del tabacco prendono di mira i giovani nel metaverso. In pratica, le sigarette e le sigarette elettroniche vengono contrabbandate in spazi virtuali al di fuori del controllo delle autorità, creando un nuovo modo per sviluppare mode e dipendenze.

Zitti zitti, quatti quatti
Nuova parola da imparare: “greenhushing”. Spiega l'Economist (opens new window) che se un tempo le aziende proclamavano a gran voce i propri obiettivi climatici, ora invece, vista la malaparata, continuano a lavorare lo stesso ma in silenzio.

La fine del sogno orientale
Era il più grande volano di crescita per tutti, fino a ieri. E adesso sta accadendo l'impensabile: scrive il New York Times (opens new window) (archivio (opens new window)) che Apple chiude uno dei suoi negozi in Cina. È la prima chiusura nel Paese e questa mossa è indicativa del rallentamento della spesa da parte dei consumatori e delle continue difficoltà di Apple in Cina, il suo secondo mercato più grande.

Va va vuma
In Germania, i re dell'auto di lusso Porsche e Mercedes-Benz affondano nella crisi. Secondo Le Monde (opens new window) (archivio (opens new window)) questo è il combinato disposto del crollo delle vendite in Cina e dell'aumento dei dazi doganali negli Stati Uniti. Ci saranno migliaia di posti di lavoro da tagliare.

Trasformazioni sociali
I millennial stanno diventando caregiver, che siano pronti o meno (opens new window). Sono ancora sotto i 40 anni e sempre più numerosi si devono prendere cura dei genitori anziani mentre crescono i figli e gestiscono i debiti.



Finestre sul niente
Finestre sul niente ~ Foto © Antonio Dini


Italiana

Il paese delle brioche
In un paesino vicino a Treviso un bar pasticceria quando taglia le brioche a metà applica un sovrapprezzo di 10 centesimi, e diventa un caso in rete, racconta il Corriere (opens new window). Siamo il paese dei sovrapprezzi: alle brioche quando le tagliano in due, al caffè quando si paga con il bancomat, alle mille pratiche quotidiane in cui ti si attaccano tutti per arrotondare, ingrassare, portare a casa.

Guardare la natura
Ho recensito un binocolo Nikon (opens new window) con stabilizzazione ottica: per me è stata una specie di rivoluzione: si vedono le stelle, la Luna, gli uccelli che volano, i particolari sugli alberi senza tremori o approssimazioni.

Lui ha scritto di tutto
Isaac Asimov ha inventato la psicostoria soprattutto perché era possibile farlo, almeno fino a quando non è nata la teoria del caos che l'ha resa inutile prima ancora che impossibile. Qui racconto un po' di cose (opens new window) su quel prolifico autore di cui oggi avremmo molto bisogno.

Mr. Microsoft e la privacy in Europa
Office365 passa da "orrore per la privacy" a software ufficiale nelle istituzioni europee in un lampo. Cosa è successo nel frattempo? (opens new window) Hanno aggiunto la cifratura dei dati? Modifica del codice? Blocco allo sfruttamento dei dati personali? No. Semplicemente, Microsoft ha firmato una carta.


Multimedia

Widespread Tuscany
Syusy Blady è andata nella Toscana Diffusa (opens new window). La grande bellezza del Casentino: il cuore del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi.

Viaggi e vacanze
Quanto mi manca Tokyo, mannaggia. Mi manca andare a giro a vedere i quartieri della vecchia Tokyo, soprattutto. Quelle cose lì (opens new window), insomma. O scrutare le campagne (opens new window).

Musica maestro
Ve li ricordate i Tiny Desk Concert? Questo è quello (opens new window), a mio avviso molto bello, di Jean-Yves Thibaudet.

Non aprite quella sala
Dal 30 luglio nei cinema italiani c'è il reboot del classico della spoof comedy: Una pallottola spuntata con Liam Neeson nella parte del figlio del fantastico Leslie Nielsen. Qui c'è il trailer (opens new window), non so se è un film da vedere o no. Temo di no. Riapre il percorso di una generazione di film che avevano fatto furore negli anni Ottanta, Novanta e primissimi Duemila. Qui la recensione di Slate (opens new window) al nuovo film e qui le 15 regole per fare una commedia di David Zucker, un terzo del mitico gruppo di creativi Zucker-Abrahams-Zucker che hanno fatto Airplane!, la serie PoliceSquad e ovviamente Naked Gun.


Tsundoku

L'uomo dei cerchi azzurri
Cosa si fa sotto l'ombrellone? Secondo me si legge. Ad esempio il primo romanzo scritto da Fred Vargas con protagonista il Commissario Adamsberg. L'autrice e il suo personaggio più famoso sono una delle letture estive per definizione. L'esordio si intitola L'uomo dei cerchi azzurri (opens new window), c'è in varie edizioni (anche nel volume che raccoglie le prime tre indagini).

Solea
Per l'estate cosa meglio del romanzo più mediterraneo di Jean-Claude Izzo? Si intitola Marinai perduti (opens new window) ed è come un viaggio nella storia e nelle leggende del nostro mare, sponda nord e sponda sud, e ovviamente di Marsiglia.

Gli assassini dell'alba
Ultima lettura per l'estate è questo romanzo di Michel Bussi, Gli assassini dell'alba (opens new window). Siamo a Guadalupa, nel dipartimento francese delle Antille. Tutto incantevole a parte noi esseri umani: una bella caccia all'assassino.

L'atlante, per immagini, della coscienza collettiva
Un'alternativa più "visiva" con una piccola premessa. Dal primo novembre 2021 Autolinee Toscane gestisce il trasporto pubblico locale su gomma della Regione Toscana gestendo l’integrazione, il monitoraggio e la gestione di oltre 1000 linee, distribuite su 24 mila km di rete e percorse da 2.600 autobus che nei loro tragitti passano per un totale di 37.000 fermate. Assieme a questo, sponsorizza progetti culturali come questo libro fotografico (opens new window) di Giulia Piermartiri ed Edoardo Delille, intitolato Atlas Of The New World (opens new window) pubblicato da L'Artiere editore.


Coffee break

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D3C

Mostly Sponsor: D3C ~ Piacere di fare la vostra consulenza (opens new window)


Al-Khwarizmi

Glass3D
Non manca molto all'arrivo della versione per tutti dei sistemi operativi di Apple con Liquid Glass, la nuova interfaccia "vetrosa". E cominciano a comparire strumenti e siti per fare la stessa cosa anche nel CSS dei siti web. Come questo generatore Glass3D (opens new window). Volendo, per ampliare il ragionamento, c'è anche questo Visual CSS (opens new window), che permette di usare la AI per lo sviluppo dell'interfaccia del sito.

AI HUD
E parlando di AI usata per la programmazione (il primo settore che in queste settimane sta esplodendo anche dal punto di vista dell'impiego) c'è chi si chiede: il modello Copilot (il primo "aiuto" dell'AI per programmare) va bene o si può fare qualcosa di meglio? L'idea potrebbe essere di usare un HUD (opens new window) (Heads-up display, concettualmente come quello degli aeroplani per capirsi) per avere una interfaccia d'uso della AI durante la programmazione completamente diversa da quella di Copilot.

nano-agenti
Visto che accennavo all'impatto dell'AI sulla programmazione, un esempio di cose che si possono fare per capire e imparare. Questo programmatore ha creato un agente di codice minimo (opens new window), soprannominato "nano-claude-code", fatto in sole 200 righe di codice utilizzando JavaScript e Bun. L'agente utilizza strumenti come la lettura e la scrittura di file e l'esecuzione di comandi bash per interagire con il filesystem locale. Il nucleo dell'agente è un ciclo while che interagisce con un LLM per pianificare ed eseguire attività di codifica in base ai prompt dell'utente e alla disponibilità degli strumenti.

Uno dei padri fondatori
Chi è Dario Amodei, l'amministratore delegato di Anthropic? Ha fatto l'azienda con la sorella, ha una storia complessa, è utile saperla perché Claude si sta tramutando in uno degli attori maggiori sul mercato. La storia di Amodei (opens new window), che è di origine, è fortemente influenzata dalla perdita di suo padre, che morì per una malattia che divenne curabile poco dopo la sua morte, il che alimenta il suo desiderio di accelerare il progresso tecnologico. Ha fondato Anthropic dopo aver lasciato OpenAI con l'obiettivo di sviluppare modelli linguistici di grandi dimensioni con una forte enfasi sulla sicurezza e sulle pratiche etiche.

Per chiudere, reloaded
Come sapete il mio sito Mostly Here (opens new window) è un sito statico. Il vantaggio è la leggerezza, semplicità (relativa) e velocità. Però il sito non si aggiorna dinamicamente nel client di chi lo visita. Esistono varie soluzioni. Una è questo snippet JavaScript lato client di 39 righe (opens new window) che ricarica automaticamente il sito web statico nel browser ogni volta che vengono rilevate modifiche nei file di origine, utilizzando le richieste HTTP HEAD per monitorare le intestazioni Last-Modified e ETag.


Il futuro
Il futuro ~ Foto © Antonio Dini

Money quote

Per quanto profonda possa essere un giorno l'abbondanza prodotta dall'AI, un impatto ancora più significativo sulle nostre vite deriverà probabilmente dal fatto che ognuno avrà a disposizione una superintelligenza personale che lo aiuterà a raggiungere i propri obiettivi, a creare ciò che desidera vedere nel mondo, a vivere qualsiasi avventura, a essere un amico migliore per le persone a cui tiene e a crescere fino a diventare la persona che aspira a essere.

La visione di Meta è quella di portare la superintelligenza personale a tutti. Crediamo nel mettere questo potere nelle mani delle persone per indirizzarlo verso ciò che apprezzano nella propria vita.

Questo ci distingue dagli altri operatori del settore che credono che la superintelligenza debba essere indirizzata centralmente verso l'automazione di tutto il lavoro di valore, e che quindi l'umanità vivrà dei suoi frutti. Noi di Meta crediamo che il perseguimento delle aspirazioni individuali sia il modo in cui abbiamo sempre fatto progressi nell'espansione della prosperità, della scienza, della salute e della cultura. Questo sarà sempre più importante anche in futuro.

L'intersezione tra la tecnologia e il modo di vivere delle persone è al centro dell'attenzione di Meta, e questo diventerà sempre più importante in futuro.

Se le tendenze attuali continueranno, ci si aspetta che le persone dedichino meno tempo ai software di produttività e più tempo alla creazione e alla connessione. La superintelligenza personale che ci conosce profondamente, comprende i nostri obiettivi e può aiutarci a raggiungerli sarà di gran lunga la più utile. I dispositivi personali come gli occhiali che comprendono il nostro contesto perché vedono ciò che vediamo, sentono ciò che sentiamo e interagiscono con noi durante tutta la giornata diventeranno i nostri principali dispositivi informatici.

– Mark Zuckerberg


La coda lunga

Sempre avanti, prodi fanti
Come avete letto qui sopra, Mark Zuckerberg ha un’idea chiara (opens new window) di dove vuole portare Meta: non più nel metaverso, dove sembrava fino a ieri che o quello o morte, bensì verso l'AI.

Ma, badatebene, non verso un’intelligenza artificiale che sostituisca l’uomo, bensì verso un’AI che diventi un’estensione di ciascuno. Il concetto è quello di “personal superintelligence”: un sistema capace di conoscere profondamente chi lo utilizza, aiutarlo a raggiungere obiettivi, creare, imparare e perfino migliorare le relazioni con gli altri.

Oggi Zuckerberg ha deciso che il futuro non sarà dominato da piattaforme di produttività o software impersonali, ma da dispositivi e assistenti che vivono accanto alle persone. Occhiali intelligenti che vedono e ascoltano ciò che vediamo e ascoltiamo. AI che ci accompagna nel quotidiano.

A prescindere, questa per me non è più solo una visione tecnologica, ma anche una presa di posizione politica e sociale. Meta rifiuta l’idea di un’intelligenza centrale che automatizzi il lavoro e distribuisca ricchezza “dall’alto”. Al contrario, Zuckerberg immagina un’epoca in cui il potere passa uno a uno attraverso gli individui, liberi (se ci riescono) di orientare l’AI verso ciò che conta davvero per loro. Un adattamento dello spirito del capitalismo all'etica protestante digitale, detto in altre parole. Insomma: l'AI non come strumento provvidenziale, ma come opportunità strettamente individuale.

Resta una scommessa enorme, con rischi evidenti: sicurezza, concentrazione di potere e impatto sociale. Secondo Zuckerberg il decennio in corso sarà quello decisivo. La domanda non è se avremo la superintelligenza. Diventa invece un'altra, secondo lui: sarà uno strumento di emancipazione personale o l’ennesima macchina che ci rende spettatori anziché protagonisti.

E, aggiungo io: di chi non è in grado di farlo, che ce ne facciamo?


three-stars


“Un uomo deve amare molto una cosa se la pratica senza alcuna speranza di fama o di denaro, ma anche se la pratica senza alcuna speranza di farla bene. Un uomo del genere deve amare le fatiche del lavoro più di quanto qualsiasi altro uomo possa amare le ricompense che ne derivano”

– G.K. Chesterton


END



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